Auguri!

•22 dicembre 2009 • Lascia un commento

Auguri a tutti di un sereno natale e, perchè no, di un felice anno nuovo!

The Clutchers

Causa feste natalizie e, soprattutto, esami universitari, il blog non verrà aggiornato fino ad inizio Marzo (2010, non si sa mai). 

Metamorfosi: Vitto vs Cam

•7 dicembre 2009 • 3 commenti

Fiesta- Alessandro Siani

•5 dicembre 2009 • Lascia un commento

E’ partita la sfida dei comici: Siani vs Proietti… ho già vinto!sorry per la scarsa qualità del video, vedetevi anche il seguito!

Parzialmente liberi

•5 dicembre 2009 • Lascia un commento

L’articolo che sto scrivendo vuole essere innanzitutto apartitico, indipendente e vuole solo riportare la realtà dei fatti con veridicità.

Il film che vi sto per raccontare è stato trasmesso per la prima volta il 21 agosto 2003 nel corso del programma Wide Angle dall’emittente televisiva pubblica statunitense PBS. Successivamente programmato da diverse emittenti americane ed europee, in Italia non è mai stato trasmesso da alcuna emittente televisiva terrestre. È invece andato in onda sul canale satellitare Current TV il 22 giugno 2009.
Si tratta di un’inchiesta giornalistica, prodotta dalla casa di produzione italiana Stefilm, che analizza in maniera approfondita e documentata l’ascesa di Silvio Berlusconi dal monopolio della televisione commerciale al vertice del governo italiano.

Il titolo è “Citizen Berlusconi” con chiaro riferimento al film che vede come attore protagonista Orson Welles nel ruolo di Charles Kane. La differenza è che il magnate della stampa è proprietario di un solo quotidiano l’Inquirer, una “pulce” come lo definisce Savori in confronto alle reti televisive che possiede l’attuale Presidente del Consiglio.

Il documentario parte dal 1993 con l’ingresso in politica di Berlusconi, periodo in cui l’Italia era attraversava dallo scandalo di Tangentopoli.
Il nome e lo slogan del suo partito è “Forza Italia”, coro spesso intonato allo stadio, che riuscirà a coinvolgere la massa, considerata anche la rilevanza del calcio nel nostro paese. Nella sua campagna elettorale si rivela subito un gran comunicatore, avendo anche esperienze come animatore turistico di crociera. Nonostante il suo charme è consapevole che con l’ingresso in politica verranno alla luce i suoi problemi giudiziari come confida a Biagi.
Berlusconi si presenta come un innovatore e travasa l’impenditoria nella politica con successo. Si accaparra voti costruendo Milano 2, un centro residenziale modello nel comune di Segrate(MI).
Infondendo speranza agli italiani riesce a diventare Presidente del Consiglio per la prima volta nel 1994.

Riesce a riscuotere consenso anche attraverso i suoi canali televisivi, importando il modello americano e puntando su ballerini e nuovi show, a detrimento delle grige e noiose trasmissioni della Rai. La principale azienda televisiva italiana è ormai diventata uno strumento utilizzato del governo per la sua strategia politica ed è divisa tra le varie fazioni.

Nel 2001 è l’uomo più ricco d’Italia con un patrimonio di quasi 6 miliardi di euro, detiene anche 3 su 7 tv nazionali, una banca e varie società di assicurazioni.

Dopo la conquista della scena politica Berlusconi passa alla conservazione del suo potere, cercando soprattutto di difendersi dalle accuse giudiziarie.
Un giornalista in particolare, Marco Travaglio, si specializza sui processi che riguardano il premier criticando aspramente la sua posizione, nonostante sia vicino all’ideologia liberale.
Dopo aver scritto una moltitudine di articoli intuisce che l’attacco più dannoso poteva essere attuato attraverso la televisione, preso atto che l’effetto delle pagine che scriveva veniva annullato con pochi minuti di tv. A tal fine interviene in una trasmissione di Luttazzi per denunciare i trascorsi di Berlusconi.
L’intervento di Travaglio danneggia il Presidente del Consiglio e per questo viene seguito da altri abili conduttori come Biagi e Santoro, che verranno licenziati per i loro programmi considerati diffamatori, salvo poi ritornare solo dopo l’esito favorevole del processo per la loro reintegrazione.

Berlusconi, stanco delle critiche rivoltegli, decise di intimidire anche la stampa e in particolare il Corriere della Sera, destituendo il direttore perché non seguiva più una politica filogoverantiva e assicurava ai suoi giornalisti troppa libertà di opinione. Continua a leggere ‘Parzialmente liberi’

Gigi Proietti in “Un’estate al mare”

•4 dicembre 2009 • Lascia un commento

Omaggio a un grande attore romano.

Supermercato e Spesa: non facciamoci “imbustare”!

•28 novembre 2009 • 3 commenti

Vi siete mai chiesti perchè, quando andate a fare la spesa, alla casa aggiungono al prezzo totale anche il prezzo delle buste di plastica che richiedete? Detta così potrebbe anche avere un senso, perchè vi offrono la possibilità di portare a casa gli alimenti comperati; sì, allora sarebbe giusto pagare, se fossero buste bianche, senza logo. Purtroppo però, la maggior parte delle volte ci vengono dati sacchetti raffiguranti il logo e/o lo slogan del supermercato in questione. Ucci ucci.. Continua a leggere ‘Supermercato e Spesa: non facciamoci “imbustare”!’

Che la festa cominci!

•28 novembre 2009 • Lascia un commento

Pubblicato anche su Dillinger! ( Sò soddisfazioni eh!)

Immaginatevi  tigri ed elefanti che scorrazzano per Roma. Immaginatevi degli atleti russi che sono sfuggiti al comunismo sfruttando le Olimpiadi del ’60. Immaginatevi una sfilza di personaggi grotteschi che vanno dallo scrittore di successo al satanista autodidatta, passando per veline, calciatori, opinionisti, politici e tutti coloro che affollano il nostro panorama televisivo. Signori, che la festa cominci!
A far da sfondo alla vicenda è Villa Ada, venduta dal comune di Roma a Sasà Chiatti, un imprenditore dal passato poco chiaro. Per legittimare il suo successo, Sasà, Trimalchione moderno, decide di dare la più grande festa mai vista. A questa festa parteciperanno tutti quelli che contano, come Fabrizio Ciba, giovane scrittore di successo. Peccato che il suo ultimo libro risalga a cinque anni fa, e che non abbia neppure venduto molto. Ma a essere in crisi non è solo Ciba. A Oriolo Romano (!) le Belve di Abaddon mettono alle strette il loro leader, Saverio Moneta, in arte Mantos. Serve una grande azione, o la setta si scioglierà. Cosa c’è di meglio, quindi, che uccidere Larita, ex cantante metal convertitasi al cristianesimo?

Di più non si può svelare per non togliere forza alle trovate di Ammaniti, che dopo tre anni di silenzio torna in forma smagliante.  Lo scrittore si cimenta, dopo “L’ultimo Capodanno”, nel racconto comico, sulla falsariga di Stefano Benni, e ci regala una visione dissacrante e soprattutto impietosa dell’Italia di oggi. Possiamo dire, infatti, che il riso che lascia l’amaro in bocca è ormai una specialità di Ammaniti. Speriamo solo di non dover aspettare altri tre anni per il prossimo libro!

La chance

•27 novembre 2009 • Lascia un commento

Sicuramente molti di voi l’avranno già visto, lo ripropongo qui perché le immagini sono sconvolgenti e la musica trascinante, un mix perfetto per questa clip che vanta migliaia di visite.

Canzone : Dj mangoo – Eurodancer

Mad Labs!

•27 novembre 2009 • Lascia un commento

Lo sapevate che il pesce sottoposto ad agopuntura è più buono?!

E’ quanto emerso da una ricerca condotta dagli studiosi di  “Scienziati pazzi” svolta in Cina. Infatti il pesce, come anche la carne, quando è maltrattato perde sapore  in quanto gli elevati tassi di ormoni immessi dall’organismo stressato (cortisolo, adrenalina ecc.) inducono profonde alterazioni che ne pregiudicano la qualità e anche la salubrità.

Per questo un ristoratore di Osaka, studiata l’anatomia del pesce, ha individuato il punto dove applicare la puntura per indurre il pesce, prima del suo trasporto, in uno stato di torpore in modo da poter conservare le sue proprietà.

Se siete rimasti increduli avete tutto il motivo per esserlo, anche io ho ancora qualche dubbio, però trovo che spesso la scienza sia strabiliante.

Voi che ne pensate? Conoscete anche voi scoperte che vi hanno stupito?

Vaticano S.p.A.

•26 novembre 2009 • Lascia un commento

Il libro di Nuzzi è una documentazione delle carte segrete del Monsignor Renato Dardozzi, cancelliere della Pontificia Accademia delle Scienze e per venti anni uno dei pochissimi consiglieri dei cardinali che si sono succeduti alla Segreteria dello Stato della Santa Sede. Alla sua morte, avvenuta nel 2003, ha vuoluto che il suo archivio diventasse pubblico. In questo ci sono oltre 4mila documenti tra i quali lettere, bilanci, bonifici, tra le più alte autorità vaticane. Il suo archivio può essere consultato su: http://chiarelettere.ilcannocchiale.it/post/2258266.html . Molti documenti risultano collegati allo IOR, Istituto per le Opere di Religione, il quale ha personalità giuridica canonica e sede nella Città del Vaticano. Il suo scopo è quello di provvedere alla custodia e all’amministrazione di beni mobili ed immobili trasferiti o affidati alla custodia dell’Istituto da persone fisiche o giuridiche e destinati ad opere di carità e religione. I suoi conti sono criptati e l’ammontare dei soldi si aggira sui 280 milioni di euro. Apparentemente sono destinati a fondazioni per la cura della leucemia o per scopri caritatevoli, in realtà era molto intensa la compravendita di titoli di Stato: in appena un Continua a leggere ‘Vaticano S.p.A.’

Che cosa vi rende felici?

•24 novembre 2009 • 2 commenti

http://www.giocattoleria.it/wp-content/uploads/laricercadella-felicita.jpg

Tutti parlano sempre di felicità. Tutti la cercano,la promettono,la augurano,la desiderano.
Nella nostra società si fa largo sempre più la convinzione che la felicità si possa comprare, che ciò che ci rende felici sia qualcosa di materiale,di tangibile. Crediamo che una macchina nuova, un cellulare o un computer, possano migliorare la nostra vita: ed, in effetti, apparentemente è così. Dopo l’iniziale momento di euforia, però, ci rendiamo conto del carattere effimero di quella felicità: soddisfatti quei bisogni, desideriamo subito qualcos’altro, tornando in tal modo all’iniziale stato di infelicità.
Il continuo desiderio di qualcosa che non abbiamo, che la consumistica civiltà odierna ci ha trasmesso, non ci permette di godere a pieno di ciò che, invece, possediamo realmente. Soddisfare quei desideri che quotidianamente affollano la nostra mente, dunque, non porta felicità,ma solo un breve momento di appagamento.
Bisognerebbe imparare, dunque, a comprendere che la felicità è nelle cose più semplici, è in ciò di cui non possiamo fare a meno; dovremmo distinguere le cose accessorie da quelle indispensabili, perchè solo quest’ultime possono bastare da sole a riempire la nostra vita.

Allora vi chiedo, cos’è che vi rende felici? Di cosa avete davvero bisogno?

 

 

Lo scopo della vita

•20 novembre 2009 • Lascia un commento

Lo scopo della vita è la sensazione -sentire che esistiamo-

anche se nella sofferenza

- è questo “Vuoto insaziabile” che ci spinge a rischiare,

a Combattere, a Viaggiare,

a ricercare sfrenatamente ma con acuta consapevolezza,

ogni sorta di obiettivo la cui principale seduzione

sia il turbamento inseparabile del raggiungimento di esso.

Lord Byron

Sigarette ai bambini

•20 novembre 2009 • Lascia un commento

Questa scioccante indagine si svolgerà in Africa e partirà dalle Mauritius per poi proseguire in Nigeria e infine concludersi in Malawi. Il servizio è stato effettuato da Duncan Bannatyne,giornalista ingelse, che ha deciso di raccogliere le prove dell’attività illecita svolta dalla BAT, British American Tobacco, nei paesi africani. Il suo viaggio è iniziato nelle paradisiaca isola di Mauritius ed esattamente nella scuola “Oasi di pace”. Qui ponendo alcune domande ai ragazzi presenti ha scoperto che su 39 alunni tra gli 11 e i 14 anni, ben 21 fumavano. Successivamente chiedendo sempre agli stessi quali marche di sigarette conoscevano ha potuto constatare che erano tutte inglesi o americane: Matinee, Embassy, Pall Mall e Viceroy.
Girando tra i negozi del posto ha preso atto del metodo utilizzato per attirare i ragazzi a fumare, che è quello di vendere sigarette sfuse. Questo tipo di vendita è consentita nell’isola mentre è rigorosamente vietata in Inghilterra. Tale possibilità incoraggia i bambini che non hanno i soldi per comprarsi un pacchetto a fumarne tre o quattro al giorno. In questo Stato la pubblicità di sigarette è vietata, ma riescono lo stesso a diffondere il messaggio con altri mezzi. Tra questi, fanno dipingere a loro spese molti negozi come i pacchetti di sigarette.
Visitando l’ospedale, il medico del reparto di cardiologia gli ha detto che ogni giorno deve fare 2-3 interventi al cuore e che gli abitanti dell’isola che fumano hanno un infarto Continua a leggere ‘Sigarette ai bambini’

Apple vs Microsoft: perchè il Mac è meglio del PC

•19 novembre 2009 • 5 commenti

Sono di parte, lo so, ma forza MAC!
Mac Vs PC

Darwin Awards

•18 novembre 2009 • 4 commenti

Il Darwin Awards viene assegnato solo a quanti contribuiscono a migliorare il pool genetico umano “rimuovendosi da esso in modo spettacolarmente stupido”. I prerequisiti per venire premiati:

  • Impossibilità di riprodursi – Il candidato deve essere morto o sterile.
  • Auto-selezione – Essere causa della propria dipartita. Un passante colpito da un’incudine gettata dalla cima di un grattacielo è stato sfortunato. Se si viene colpiti da un’incudine che si è issata sul proprio balcone per liberarsi dai piccioni, si è eleggibili per il Darwin Award.

Qualche esempio (tutti rigorosamente veri):

(20 giugno 2007)  Due giovani di 21 anni l’hanno “fatto strano”, provandosi ad accoppiare su un tetto spiovente.
Si sono sfracellati al suolo, nudi, e sono crepati.

(21 Maggio 2004, Texas)Michael non poteva bere alcol via bocca a causa di una intolleranza alimentare, e per questo aveva scelto di bere via clistere: e quella notte, Michael aveva deciso di fare un diavolo di party, 2 bottiglie da 1,5 litri di sherry tutte da scolare. Quando beviamo quanto più possiamo, semplicemente smettiamo di bere e sveniamo: quando Michael ne ebbe abbastanza (e svenne), l’alcool rimase nella sua cavità rettale e continuò ad essere assorbito. Il giorno seguente, Michael era morto.

(Londra 21 settembre 2005) Un maschio bianco di 34 anni è stato trovato morto nella cantina di casa, secondo la polizia è morto per soffocamento. Era alto più o meno un metro e 87 e pesava 102 chili. Vestiva una gonna pieghettata, reggiseno bianco, scarpe basse bianche e nere ed una parrucca da donna. Sembra stesse cercando di dare l’idea di una uniforme da scolaretta. Vestiva anche una maschera antigas militare con un tubo di gomma attaccato al posto del filtro. L’altra estremità della canna di gomma era collegata alla fine di un tubo cavo, lungo circa 30 cm e di 8 cm di diametro. L’altra estremità del tubo era inserita nel suo retto, per motivi ignoti, ed era stata la causa del soffocamento. La polizia ha trovato l’impresa di spiegare le circostanze della morte, molto scomoda.

(Sofia 15 ottobre 2007)Ivece Plattner, 68 anni, che, rimasto incastrato con la macchina ad un passaggio a livello, dopo qualche attimo di stordimento è riuscito ad uscire, ma per salvare la sua Porsche si è piazzato davanti al treno in arrivo nel vano tentativo di fermarlo. Risultato: il bolide praticamente intatto, lui morto sul colpo. Continua a leggere ‘Darwin Awards’

LuissBarcamp : 21 novembre 2009

•18 novembre 2009 • Lascia un commento

Il BarCamp (sulla tradizione dell’Università di Stanford di Palo Alto) è una non-conferenza collaborativa (unconference) dove chiunque può “salire in cattedra”, proporre un argomento e parlarne agli altri, con lo scopo di favorire il libero pensiero, la curiosità, la circolazione e la diffusione delle idee.

Il BarCamp è generato dai partecipanti detti anche BarCamper. Nessuno è spettatore e tutti contribuiscono alla riuscita dell’evento presentando un’idea attraverso un video, un Power Point o un paper, partecipando alla discussione o aiutando nell’organizzazione. Nel BarCamp non esiste una rigida scaletta degli interventi e degli argomenti da trattare.

Il LUISS BarCamp è un evento aperto a tutti e proprio per questo si propone come una nuova metodologia di confronto per condividere e apprendere in un ambiente aperto, attraverso una platea allargata di partecipanti utilizzando un’unica formula: Velocità= Spazio/Tempo declinata in 9 sessioni.

Noi ci saremo, e voi?

http://www.luissbarcamp.it/index.php

Chiesa e Scienza: due mondi agli antipodi

•18 novembre 2009 • 2 commenti

Lo scontro tra Chiesa e scienza è in corso oramai da secoli e non sembra voler cessare. Due mondi così differenti costretti,però,a convivere in un’unica società: il conflitto è inevitabile.Sorge spontaneo chiedersi: in un mondo dove oramai impera la scienza vi è ancora posto per la Chiesa? Le opinioni al riguardo sono piuttosto controverse,ma credo che quasi tutti siano concordi nel ritenere che la Chiesa contemporanea sia rimasta ancorata a principi e valori che non trovano più riscontro nella realtà, risultando in tal modo inadeguati. Basterebbe citare le numerose polemiche che nel corso degli ultimi anni hanno interessato argomenti quali l’aborto,la fecondazione artificiale,la procreazione assistita,l’eutanasia,il rifiuto dei metodi anticoncezionali,e tanti altri casi. La Chiesa ha sempre cercato di limitare il progresso e lo ha ostacolato con tutti i suoi mezzi sin dai tempi più antichi. Tra gli episodi più celebri,ricordiamo quello di Galileo Galilei,noto per aver elaborato la teoria secondo cui la Terra ruota su se stessa e attorno al Sole: scoperta al tempo aspramente condannata dalla Chiesa e in seguito abiurata,in quanto screditava tutto ciò che è riportato nelle Sacre Scritture. Simile sorte è toccata a Giordano Bruno,bruciato a Roma in Campo dei fiori, e a molti altri personaggi della storia,autori delle più innovative scoperte scientifiche. Non molto diverso è ciò che accade tutt’oggi; la Chiesa continua a rimanere ferma sulle proprie posizioni ignara del fatto che la mente Continua a leggere ‘Chiesa e Scienza: due mondi agli antipodi’

The Sixteenth Round: From Number 1 Contender to #45472″

•15 novembre 2009 • 1 commento

9780140149296Signori, un post prima o poi dovevamo dedicarglielo.

Il 17 giugno 1966, alle 2:30 del mattino, due uomini di colore entrarono nel “Lafayette Bar and Grill” a Paterson, New Jersey, e aprirono il fuoco. Il bilancio fu di tre morti e di un ferito, che perse un occhio.  Vennero arrestati John Artis e Rubin Carter, che avevano una macchina corrispondente alla descrizione dei testimoni.  Willie Marins, l’unico sopravvisuto, e gli altri testimoni, però, sconfessarono l’arresto, e Carter e Artis vennero rilasciati.

Alfred Bello, e il suo socio, Arthur Bradley, due noti criminali, però, sette mesi dopo testimoniarono di essere stati testimoni della sparatoria, e identificarono Carter come uno dei due uomini armati. Bradley identificò anche Artis. I due vennero arrestati e condannati.
Anche se innocente, la prigionia di Rubin Carter durò 18 anni. Mentre stava scontando una pena ingiusta, scrisse “The Sixteenth Round:From Number 1 contender to #45472″ (Il sedicesimo roud: dal primo contendente al numero 45472). Grazie a questo libro, ottenne l’attenzione dell’opinione pubblica, e quel geniaccio di Bob Dylan scrisse un capolavoro come “Hurricane” .

Nel 1985 Rubin e i suoi avvocati si rivolsero alla Corte Federale, scavalcando il tribunale del New Jersey. La Corte Federale sentenziò che il processo non era stato equo e che  la condanna era basata su “motivi razziali”.

Due brevissime riflessioni:1) 18 anni di galera. Innocente. e 2) 1985: non dieci secoli fa. Continua a leggere ‘The Sixteenth Round: From Number 1 Contender to #45472″’

La Storia di Obama

•15 novembre 2009 • Lascia un commento

Barack ObamaL’attuale presidente americano è una delle figure più carismatiche dell’ultimo secolo, è stato insignito del Nobel per la Pace per i suoi sforzi straordinari volti a rafforzare la diplomazia internazionale e la cooperazione tra i popoli, ma soprattuto per condizionare le sua politica futura.Ma scopriamo meglio la sua storia….

Questi è nato a Honolulu da un’americana del Kansas di discendenza prevalentemente inglese, e da Barack Obama Sr.,un kenyano.

Al momento della nascita di Obama entrambi i genitori erano giovani studenti universitari.

Nel 1963 i genitori si separarono e successivamente divorziarono, inoltre il padre era già stato accusato di avere già un matrimonio in Kenya con un’altra donna.

La madre si risposò con Lolo Soetoro (1936 – 1987), un altro suo ex collega universitario, da cui ebbe una figlia. Viste le origini del nuovo marito della madre Obama si trasferì con la famiglia a Giacarta, dove nacque la sorellastra.

A dieci anni, Obama ritornò a Honolulu per ricevere un’istruzione migliore. Fu cresciuto prima dai nonni materni, Stanley Dunham e Madelyn Payne Dunham, poi dalla madre.

Si iscrisse alla scuola privata più importante e prestigiosa dell’isola, la Punahou High School, dove si diplomò con ottimi voti nel 1979.

Durante l’adolescenza fece uso di marijuana e cocaina e nel suo libro sostiene che il motivo di questa debolezza era per “spingere la domande su chi ero fuori dalla mia testa”.

Al forum civile per la candidatura presidenziale nel 2008, Obama identifica il suo uso di droghe come “il suo più grosso fallimento morale”.

Dopo il liceo, Obama studiò per un paio d’anni all’Occidental College, prima di spostarsi al Columbia College della Columbia University. Là si laureò in scienze politiche, con una specializzazione in relazioni internazionali.Dopo la laurea, lavorò per un anno alla Business International Corporation (ora parte del The Economist Group), una società che forniva Continua a leggere ‘La Storia di Obama’

What clutch means

•15 novembre 2009 • Lascia un commento
 
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