Supermercato e Spesa: non facciamoci “imbustare”!

Vi siete mai chiesti perchè, quando andate a fare la spesa, alla casa aggiungono al prezzo totale anche il prezzo delle buste di plastica che richiedete? Detta così potrebbe anche avere un senso, perchè vi offrono la possibilità di portare a casa gli alimenti comperati; sì, allora sarebbe giusto pagare, se fossero buste bianche, senza logo. Purtroppo però, la maggior parte delle volte ci vengono dati sacchetti raffiguranti il logo e/o lo slogan del supermercato in questione. Ucci ucci..
Infatti, a rigor di logica , “se tu pubblico esercente mi dai un contenitore di plastica senza logo, io sono tenuto a pagare (e ti ringrazio pure), ma se me ne dai uno con la tua pubblicità, già ti pago sponsorizzandoti e non sono tenuto a pagarti il sacchetto “. Ora, molti penseranno: “ma che saranno mai quesi pochi centisimi che paghiamo per le buste”? ( “molti” che probabilmente saranno gli stessi che si fanno dare il resto centesimo per centesimo, ma quella è un’altra storia). Allora facciamoci due calcoli:
mettiamo che le buste in questione ci vengano a costare mediamente intorno ai 0, 07 euro cent; calcolando che in una settimana facciamo, mediamente, 2 volte la spesa ed utilizziamo almeno tre sacchetti, avremo che:
0,07 x 6 = 0,42
in un anno ci sono 52 settimane per un totale di:
0,42 x 52 = 21,84 euro annui

Le buste , quindi, costano mediamente, per un nucleo familiare di tre-quattro persone, circa venti euro ogni anno. Di conseguenza, un supermercato che abbia (approssimativamente) tremila clienti, dalle sue buste, annualmente, guadagna circa sessantamila euro.

In effetti si tratta di una somma sicuramente irrisoria, ma che comunque rappresenta un qualcosa di non dovuto; e dato che sono giurista (Sono? Sarò.Forse.Forse no.), tutto questo potrebbe essere visto come un indebito arricchimento così come previsto dal vigente Codice Civile all’articolo 2041: “chi, senza una giusta causa, si è arricchito a danno di un’altra persona è tenuto, nei limiti dell’arricchimento, ad indennizzare quest’ultima della correlativa diminuzione patrimoniale”.

Voi che fareste?

~ di Vì su 28 novembre 2009.

3 Risposte to “Supermercato e Spesa: non facciamoci “imbustare”!”

  1. cmq andare al conad e cacciare la busta delle COOP…non ha prezzo

  2. Caro V,
    non sarebbe meglio, e taglierebbe la testa al toro (come si suol dire), andare al supermercaRo (gioco di parole nato da un errore di battitura) con buste proprie, magari di materiale riciclato?
    In questo modo si risparmia e si aiuta il pianeta.

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